Bruce Lee e l'amore per i libri

“Mi piace la pioggia leggera. Dà un tale senso di calma e tranquillità. Mi piace camminare sotto la pioggia. Ma soprattutto mi piacciono i libri. Ho letto tutti i tipi di libri - narrativa e saggistica ”.

Leggendo le innumerevoli biografie che il mondo ha dedicato a Bruce Lee, appare subito chiaro che il momento della lettura scandisse costantemente le giornate del leggendario atleta/attore.

Allenamenti e sessioni di lettura erano parte integrante di quella che potremo chiamare la "Lee routine", attraverso la quale Bruce Lee, ha scolpito sia la mente che il corpo.

Fu molto attratto dalla filosofia, non solo da quella cinese, come vedremo più avanti. E poi, ovviamente, testi sulle arti marziali, la boxe e la scherma, ma anche la psicologia.

Con il passare degli anni, la sua divenne una vera passione che portò avanti in modo serio e rigoroso. Queste cose le sappiamo grazie all'analisi dei volumi che facevano parte della sua collezione composta da circa 2500 libri.

Lee non si limitava a leggere, prendeva spesso appunti e sottolineava e trascriveva i suoi passaggi preferiti in appositi quaderni.

Ecco alcune delle letture più sorprendenti che facevano capolino tra gli scaffali della libreria di Bruce Lee.

  • Siddhartha, Herman Hesse

  • Summa Theologica, St. Thomas Aquinas

  • Meditations on First Philosophy, Rene Descartes

  • The Undiscovered Self, Carl Jung

  • The Works of Bertrand Russell

  • The Works of Plato

  • Ethics, Benedict de Spinoza

  • Maxims and Reflections, Johann Wolfgang van Goethe

  • Tao-Te-Ching, Lao-Tzu

  • The Way of Chuang-Tzu

  • The Book of Five Rings, Miyamoto Musashi

  • The Works of Alan Watts

  • The Analects of Confucius

  • Art of War, Sun-Tzu

  • Bushido: The Soul of the Samurai

  • The Works of Shakespeare

Comunque, qualsiasi dubbio sulla centralità dei libri e delle letture nella vita di Bruce Lee, viene spazzato via recandosi al Lake View Cemetery di Seattle, luogo nel quale è stato sepolto insieme a suo figlio Brandon, tragicamente scomparso nel 1993 durante le riprese del cult movie Il corvo. Sulla sua lapide spicca un libro aperto scolpito nel marmo.

Pare che sua moglie Linda abbia più volte affermato che "Bruce portava con sé un libro ovunque andasse".

Lo ha fatto fino alla fine.





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