Leggere per sopravvivere

Durante il primo conflitto mondiale, nei rari momenti di riposo concessi, buona parte dei soldati cercava di staccare limitandosi al fumo di una sigaretta.

I pochi fortunati, quelli che in precedenza avevano imparato a leggere e a tenere in mano una penna, passavano il loro tempo scrivendo lettere ai propri cari o leggendo quella manciata di libri che riuscivano a giungere al fronte.

In guerra, anche nei momenti più duri, la lettura di qualche pagina di un vecchio e malridotto libro, poteva servirti a mettere da parte, per qualche istante, l'incubo di fango e freddo che era la trincea.

Consapevoli di questo, in Italia notevole fu lo sforzo di molte biblioteche nella fornitura di libri da far arrivare al fronte.

Sul tema consiglio questo libricino:





Photo credit: via web.


© Tutti i diritti riservati. © All rights reserved.