Ulysses Rare Books: lo scrigno irlandese delle prime edizioni


Passare davanti a metri e metri di scaffali ricolmi di prime edizioni, alcune vere e proprie opere seminali della letteratura mondiale. Questa è la grande opportunità che ti concede la Ulysses Rare Books, quando varchi la sua porta a vetri dopo essere passato sotto la grande tenda da sole blu polvere.

Specializzata in particolare sulla letteratura irlandese del XX secolo, la Ulysses è considerata da molti la principale libreria antiquaria di Dublino.

Quella che propone è davvero una selezione impareggiabile di edizioni rare. I dorsi di Oscar Wilde, W. B. Yeats, James Joyce, Samuel Beckett e tanti altri, fanno capolino tra le scaffalature e le vetrine. Paiono quasi fare l'occhiolino quando gli si passa vicino. Tra queste mura sono conservati (e in vendita) libri davvero fondamentali e rari come il The Picture of Dorian Gray firmato dallo stesso Wilde.

Fondata nel 1969, fino al 2013 la libreria si chiamava Cathach Bookshop in omaggio ad una antico manoscritto-reliquia utilizzato, prima di scendere in battaglia, dal potente Clan Ó Domhnaill (o O’Donnell), un'antica famiglia reale gaelica.

Questo luogo offre indubbiamente una prospettiva letteraria privilegiata che, in realtà, non si limita ai grandi scrittori del passato. Molte sono infatti anche le opere contemporanee che si annidano tra i vecchi scaffali della Ulysses.

I titoli provengono principalmente da aste organizzate nel Regno Unito, in Irlanda o negli Stati Uniti. Spesso i proprietari vengono anche contattati da persone che ritengono di avere qualcosa di interessante da vendere in casa o in soffitta (su questo tema, negli ultimi anni è fiorita una discreta bibliografia il cui ultimo esponente in terra italica è l'interessante Compro libri, anche in grandi quantità. Taccuino di un libraio d'occasione. scritto dal libraio Giovanni Spadaccini).

Le richieste principali da parte dei clienti, pare riguardino quelli che i titolari della libreria chiamano "The Big Five", vale a dire ​​James Joyce, Samuel Beckett, W.B. Yeats, Oscar Wilde e Seamus Heaney, che ancora oggi conservano una notevole notorietà.

Lungo tutto il perimetro della libreria corre un murale raffigurante i più iconici scrittori d'Irlanda e alcuni famosi locali di Dublino, tra cui il McDaids, il ritrovo immaginario di scrittori che fa da ambientazione alle prime pagine di La Grazia, uno dei racconti presenti nella raccolta Gente di Dublino di James Joyce.

Membra della Antiquarian Booksellers Association, la più antica associazione di questo tipo al mondo, la Ulysses è riuscita a sopravvivere all'ecotombe di librerie che, purtroppo, ha flagellato anche l'Irlanda negli ultimi 20 anni. Un vero miracolo. Una fortuna per tutti noi.




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