Shakespeare and Company in salsa viennese

I magnifici giardini e gli eleganti palazzi asburgici, vestigia del glorioso periodo imperiale, rendono Vienna una città dal fascino intramontabile.

Le strade del suo centro storico sono piene di vetrine rischiarate da luci calde che paiono ammiccare verso chi passeggia. Dietro i vetri di alcune di queste, ad essere esposti ci sono i libri perché, è cosa globalmente condivisa che "Senza libri la storia tace, la letteratura è muta, la scienza è paralizzata, il pensiero e la speculazione sono fermi." (Barbara Tuchman, scrittrice, storica e giornalista, e due volte vincitrice del premio Pulitzer).

A Vienna le librerie non sono cosa rara e una in particolare ha attratto la mia attenzione, in quanto ulteriore prova che il marchio "Shakespeare and Company" non deve essere registrato. Sono infatti parecchie le librerie che, in giro per il mondo, cercano di sfruttare l'onda lunga del successo mondiale di un brand coniato e fatto crescere a dismisura a due passi dalla Senna. Anche Vienna non fa eccezione.

Nel dedalo della capitale austriaca si nasconde un libreria Shakespeare and Company che non ha nessun legame con la ben più celebre versione parigina.

Anche in questo caso, i libri venduti al suo interno sono tutti in lingua inglese. Si spazia dalla letteratura classica a quella contemporanea, passando per la poesia, le commedie teatrali e la fantascienza fino alle graphic novel.

E poi storia austriaca tradotta, libri di filosofia, scienza, attualità, politica, economia, sociologia, psicologia e antropologia. E ancora arte, musica, cinema, architettura, design, fotografia, moda e tanto altro.

Insomma, non sarà magica, non potrà vantare incredibili leggende e storie susseguitesi nel corso dei decenni come la sorella maggiore francese, ma il suo indirizzo merita comunque di essere annotato sul Moleskine dei vagamondi letterari che girano il mondo alla ricerca di librerie dal sicuro fascino.



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